Estintori per autobus: nuova normativa

Recentemente è stata introdotta una nuova norma riguardante gli estintori per gli autobus, pullman di turismo, scuolabus etc. Vista la necessità della sostituzione degli estintori a polvere con gli estintori idrici da 6kg, o estintori a schiuma da 5kg o estintori a CO2 da almeno 2kg. Questo tipo di…

Pubblicato il 01/09/2021 · aggiornato il 30/07/2026

Recentemente è stata introdotta una nuova norma riguardante gli estintori per gli autobus, pullman di turismo, scuolabus etc.

Vista la necessità della sostituzione degli estintori a polvere con gli estintori idrici da 6kg, o estintori a schiuma da 5kg o estintori a CO2 da almeno 2kg.

Questo tipo di scelta è stata fatta dal legislatore dovuto; innanzi tutto al miglioramento tecnico sostanziale degli estintori idrici, ma in modo particolare per le conseguenze che avvengono in seguito all’uso dell’estintore a polvere.

Perché evitare gli estintori a polvere nei veicoli destinati al trasporto persone

estintori autobusIn un ambiente angusto , di piccole dimensioni, come un autobus, scaricare un estintore a polvere creerebbe sicuramente molta confusione , la nuvola bianca che ne scaturirebbe ridurrebbe di molto la visibilità sia dell’utilizzatore che del conducente del mezzo, magari ancora in movimento. Inoltre, pur escludendo rischi di tossicità (non ancora del tutto esclusi dalle ultime ricerche), bisogna prevenire ed evitare irritazioni alle mucose e agli occhi di bambini, anziani e altri occupanti del mezzo.

Pur non essendo tossica, la polvere degli estintori può comunque causare fastidi in spazi ristretti e affollati come l’abitacolo di un autobus, irritando occhi e vie respiratorie. Questi effetti si manifestano in misura maggiore nelle persone più sensibili, come anziani e bambini, che possono risentirne più intensamente.

Inoltre, la normativa del 1977 (punto 5.5.8) esclude esplicitamente tutti gli estintori che, se utilizzati su veicoli, possano generare gas tossici o creare condizioni pericolose per gli occupanti, anche se formalmente omologati. Per questo motivo, l’uso di estintori a polvere, pur essendo efficaci in teoria, non è più ritenuto adatto per l’abitacolo di autobus destinati al trasporto di persone.

Al contrario, è consigliabile scegliere estintori a base d’acqua o a schiuma, più sicuri e semplici da utilizzare in caso di emergenza, soprattutto a fronte di temperature elevate. Questi dispositivi minimizzano il rischio di effetti collaterali indesiderati e assicurano una protezione maggiore sia per chi li impiega sia per tutti i passeggeri a bordo.

Consideriamo poi che le statistiche dimostrano che gli estintori vengono usati nella maggior parte dei casi dentro l’abitacolo degli autobus destinati al trasporto persone, quella vecchia normativa doveva essere per forza aggiornata.

Tutti i punti vengono chiariti dalla Circolare congiunta del 23 Marzo 2018 del Ministero dell’Interno in collaborazione con il Comando generale dei Vigili del Fuoco e del Ministero di Infrastrutture e Trasporti.

La normativa estintori autobus 2018 stabilisce che:

tutti i veicoli immatricolati dal 16 aprile 2018 dovranno essere dotati di estintori a schiuma da 6 litri.
tutti i veicoli immatricolati prima del 16 aprile 2018 dovranno invece sostituire gli estintori a polvere installati, in occasione della prima revisione (triennale) programmata degli estintori, in cui si sarebbe dovuto sostituire l’agente estinguente (ovvero la polvere).
un autobus con meno di 30 posti deve avere a bordo un estintore a schiuma da 5 Kg o, in alternativa, uno a neve carbonica da 2 Kg;
su un autobus con più di 30 posti, dovrà essere presente un estintore a schiuma da 5 Kg oppure due estintori a neve carbonica da 2 Kg ciascuno; in quest’ultimo caso, un estintore dovrà essere collocato vicino al conducente del mezzo, mentre l’altro andrà nella parte posteriore.

Dove vanno posizionati gli estintori sugli autobus?

Passiamo ora a una delle domande più frequenti in materia di sicurezza a bordo: dove devono essere posizionati gli estintori in un autobus o scuolabus? La corretta collocazione non è un semplice dettaglio, ma un elemento essenziale per poter intervenire rapidamente ed efficacemente in caso di emergenza.

  • Un solo estintore: se il veicolo richiede la presenza di un solo estintore, questo deve essere collocato in una nicchia dedicata e saldamente fissato, in modo da evitare spostamenti durante la marcia. I controlli effettuati in fase di omologazione assicurano che la postazione scelta rispetti le norme di sicurezza.

  • Due estintori: quando è obbligatorio averne due, la disposizione assume un ruolo cruciale: il primo deve trovarsi sempre vicino al posto di guida, facilmente accessibile al conducente; il secondo va posizionato nella parte posteriore del veicolo, in modo da coprire rapidamente tutte le zone dell’autobus in caso di emergenza.

Va ricordato che la corretta collocazione degli estintori non basta se questi non sono sempre efficienti e chiaramente individuabili. Oltre alla posizione, è fondamentale mantenerli in perfetto stato ed eseguire le revisioni periodiche secondo le scadenze previste, per evitare sanzioni e, soprattutto, rischi concreti per la sicurezza dei passeggeri.

Tempistiche e modalità di sostituzione degli estintori sui veicoli già in circolazione

Per gli autobus e scuolabus immatricolati prima del 16 aprile 2018, il legislatore ha previsto una fase di transizione ben definita. La sostituzione degli estintori a polvere dovrà avvenire al momento della prima revisione periodica dell’estintore a bordo, ossia quando, secondo le normali scadenze di manutenzione (di solito ogni tre anni), sarebbe già necessario sostituire l’agente estinguente.

In pratica, cosa comporta?

  • Se la revisione triennale è prossima: questo è il momento giusto per sostituire il vecchio estintore a polvere con uno a schiuma, ad acqua o a CO₂, secondo le nuove disposizioni.

  • Limite massimo: comunque, entro tre anni dall’entrata in vigore della circolare (23 marzo 2018), tutti i veicoli devono essere adeguati, anche se la revisione non fosse ancora scaduta.

Durante questa fase di transizione, per motivi di sicurezza, il personale a bordo deve essere informato sull’uso degli estintori ancora a polvere: essi devono essere utilizzati solo dopo che tutti i passeggeri hanno lasciato il veicolo, per ridurre i rischi legati a polveri e irritazioni.

Precauzioni nell’uso degli estintori a polvere ancora presenti

Se sugli autobus sono ancora presenti estintori a polvere, è essenziale seguire alcune precauzioni per garantire la sicurezza dei passeggeri. In caso di incendio, il personale di bordo deve sempre accertarsi che tutti i passeggeri abbiano lasciato il veicolo prima di intervenire con un estintore a polvere.

Questa accortezza serve a ridurre il rischio di esposizione alla polvere, tutelando sia la salute delle persone sia la visibilità all’interno dell’autobus durante le operazioni di emergenza.

Estintori equivalenti: cosa prevede la normativa

estintore per autobusÈ possibile sostituire i modelli di estintori previsti dalla normativa con altri di tipo equivalente? La risposta è sì, ma con alcune precisazioni importanti.

La normativa consente l’uso di dispositivi “equivalenti” a quelli richiesti, anche se in passato non era sempre chiaro cosa rientrasse in questa categoria. Per chiarire definitivamente, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha specificato quanto segue:

  • Estintori a schiuma da 5 litri: possono essere sostituiti con estintori omologati “a base d’acqua” (compresi quelli a schiuma), a condizione che abbiano una capacità nominale di almeno 6 litri.

  • Estintori a neve carbonica (CO₂) da 2 kg: possono essere sostituiti con altri estintori ad anidride carbonica omologati, purché la carica nominale sia sempre di almeno 2 kg.

Pur permettendo l’uso di modelli equivalenti, gli esperti raccomandano, per gli autobus, di preferire gli estintori a base d’acqua, più semplici da utilizzare e meno rischiosi in caso di esposizione a temperature elevate, aspetti fondamentali su mezzi che trasportano passeggeri.

Cosa sono e come funzionano gli estintori a CO2 o neve carbonica per autobus?

L’estintore a CO2 ossia ad anidride Carbonica quando viene azionato rilascia neve carbonica anche detto ghiaccio secco la quale provoca l’abbassamento della quantità di ossigeno nell’aria, così in pratica il fuoco si spegne perché non può più alimentarsi con l’aria e a causa del forte raffreddamento.

Certo è che nell’uso dell’estintore a CO2 è necessaria da parte dell’utilizzatore molta attenzione data la bassissima temperatura, deve essere impugnato obbligatoriamente per il manicotto a forma di cono, se non si vogliono rischiare ustioni alle mani.

Gli estintori a schiuma o idrici per bus

Gli estintori idrici con il passare del tempo si sono evoluti notevolmente, superando l’ostacolo del loro utilizzo (prima impossibile) nei confronti dello spegnimento del fuoco su elementi elettrici e aumentando il potenziamento delle classi di spegnimento. Sono entrati quindi nel novero delle migliori soluzioni possibili.

Considerando che le statistiche sull’impiego degli estintori sugli autobus rilevano che il loro maggior uso viene fatto nell’abitacolo dei veicoli destinati al trasporto promiscuo di persone, la vecchia normativa andava necessariamente aggiornata.

Manutenzione e requisiti di efficienza degli estintori sugli autobus

Dopo aver stabilito dove e quali tipi di estintori devono essere presenti a bordo, è fondamentale concentrarsi sulle condizioni in cui devono essere mantenuti. Innanzitutto, gli estintori devono essere fissati in appositi alloggiamenti – nicchie o supporti progettati e posizionati in modo da garantire la massima stabilità durante la marcia, evitando che movimenti improvvisi ne compromettano il funzionamento o li trasformino in un pericolo in caso di frenate brusche.

Non basta quindi averli semplicemente a bordo: gli estintori devono essere costantemente efficienti, manutenuti secondo quanto previsto dalla normativa UNI 9994-1 del 2024. Ciò implica:

  • programmare controlli e manutenzione periodica secondo le tempistiche previste dalla normativa;

  • eseguire regolarmente la revisione dell’agente estinguente;

  • assicurarsi che ogni estintore sia carico, facilmente accessibile e pronto all’uso in qualsiasi momento.

Un estintore non efficiente o la mancata esecuzione degli interventi di revisione comportano sanzioni. In altre parole, oltre alla presenza del dispositivo, la legge richiede un’attenzione costante sia alla sua efficienza sia alla corretta sistemazione a bordo. Il controllo di questi dispositivi antincendio deve essere effettuato da professionisti certificati, secondo quanto stabilito dal Decreto controlli del 25 settembre 2025. Non esitare a contattarci, compila il form, chiama il numero verde, scrivici un chat o via email per avere i tuoi estintori omologati autobus.  

FAQ sulla nuova normativa estintori per autobus

Quali estintori sono considerati equivalenti?

Per chi si domanda quali siano le equivalenze tra i diversi modelli di estintori per autobus, il legislatore ha finalmente fornito chiarimenti definitivi.

  • Estintori a schiuma: Gli estintori a schiuma da 5 litri possono essere sostituiti con estintori idrici omologati di almeno 6 litri. In sostanza, gli estintori a base d’acqua e quelli a schiuma appartengono alla stessa categoria di equivalenza, a condizione che rispettino la capacità minima prevista dalla normativa.

  • Estintori a CO₂: Un estintore a neve carbonica da 2 kg è considerato equivalente a un estintore ad anidride carbonica (CO₂) omologato, sempre con capacità non inferiore a 2 kg.

Grazie a queste indicazioni, le sostituzioni diventano più semplici e trasparenti per chi deve verificare la conformità dei veicoli alle nuove disposizioni.

Quali tipi di estintori sono ammessi sugli autobus secondo la normativa?

Sono ammessi:

  • Estintori a base d’acqua (o a schiuma);

  • Estintori a CO₂ (neve carbonica). 
    Gli estintori a polvere sono invece vietati su autobus, pullman turistici e scuolabus. 

Quanti e che capacità devono avere gli estintori a bordo di un autobus?

Dipende dal numero di posti a sedere del veicolo:

  • Per autobus fino a 30 posti: almeno 1 estintore con carica nominale ≥ 6 litri (ad acqua/schiuma) oppure 1 estintore a CO₂ con carica ≥ 2 kg. 

  • Per autobus con più di 30 posti: almeno 1 estintore da ≥ 6 litri (acqua/schiuma) oppure 2 estintori a CO₂ da ≥ 2 kg ciascuno. 

Perché gli estintori a polvere non sono più ammessi sugli autobus?

Gli estintori a polvere, se usati in spazi ridotti come l’abitacolo di un autobus, generano una nube bianca che riduce notevolmente la visibilità e può irritare mucose e occhi, soprattutto per bambini, anziani o persone fragili.
Per motivi di sicurezza e salute dei passeggeri, la normativa li ha esclusi.

Dove dovrebbe essere collocato l’estintore a bordo di un autobus?

Le sedi per gli estintori devono essere opportunamente previste a bordo, e almeno uno deve essere sistemato vicino al sedile del conducente. 
Se sono necessari due estintori (nel caso di autobus con > 30 posti), uno va vicino al conducente e l’altro nella parte posteriore del veicolo.

Cosa succede se un autobus ha ancora un estintore a polvere dopo l’entrata in vigore della normativa?

In caso di controllo, l’autobus sarebbe considerato non conforme: gli estintori a polvere non sono più ammessi e devono essere sostituiti con tipologie conformi. 
Questo può portare a sanzioni o all’impossibilità di utilizzare il mezzo per il trasporto di persone.

La normativa si applica a tutti i tipi di autobus (scuolabus, turistici, pubblici)?

Sì — le regole riguardano autobus, pullman turistici, scuolabus e, in generale, veicoli adibiti al trasporto di persone con almeno 10 posti (conducente escluso).

Gli estintori devono essere omologati o conformi a qualche standard?

Sì — tutti gli estintori a bordo devono essere “approvati” e riconosciuti idonei per l’uso in locali chiusi (dato che un autobus è un ambiente chiuso) secondo le disposizioni del Ministero dell’Interno.

Oltre all’estintore, ci sono altri dispositivi obbligatori per la sicurezza su un autobus?

Sì — insieme all’estintore, sui veicoli per il trasporto persone è obbligatoria anche la presenza di una cassetta di primo soccorso.

Che cosa prevede la “nuova normativa” per gli estintori sugli autobus?

La “nuova normativa” per gli estintori sugli autobus, introdotta con la Circolare congiunta del 23 marzo 2018 del Ministero dell’Interno, del Comando generale dei Vigili del Fuoco e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stabilisce criteri chiari per la sicurezza antincendio a bordo. In particolare, prevede che tutti gli autobus debbano essere dotati di estintori portatili conformi alle norme vigenti, facilmente accessibili e posizionati in punti strategici per consentire un intervento rapido in caso di incendio. La normativa indica anche le caratteristiche tecniche degli estintori, escludendo quelli che possono sviluppare gas tossici o creare pericoli aggiuntivi per i passeggeri. È obbligatorio garantire la manutenzione regolare e la verifica periodica degli estintori, con documentazione aggiornata a disposizione delle autorità competenti. L’obiettivo principale è aumentare la sicurezza dei passeggeri, riducendo i rischi derivanti da incendi a bordo durante il trasporto pubblico.

Quali controlli periodici sugli estintori autobus devono essere registrati?

I controlli periodici sugli estintori degli autobus devono essere accuratamente registrati per garantire la sicurezza dei passeggeri e la conformità alle normative vigenti. In particolare, ogni estintore deve essere sottoposto a verifiche visive e funzionali secondo le scadenze indicate dalla normativa antincendio: controlli mensili o settimanali per accertarsi che l’estintore sia presente, accessibile, integro e con pressione corretta; controlli semestrali o annuali eseguiti da personale qualificato per verificare l’efficienza del meccanismo, l’integrità della bombola e la conformità dell’etichettatura. Ogni intervento va registrato in un apposito registro, indicando la data del controllo, il tipo di verifica effettuata, eventuali anomalie riscontrate e le azioni correttive intraprese. La registrazione non solo permette di tracciare lo stato di manutenzione degli estintori, ma costituisce anche prova di adempimento delle norme di sicurezza durante eventuali controlli da parte delle autorità competenti.

Chi è responsabile della verifica degli estintori a bordo degli autobus?

La responsabilità della verifica degli estintori a bordo degli autobus ricade principalmente sul datore di lavoro o sul proprietario del veicolo, in conformità con la normativa vigente sulla sicurezza dei trasporti e sulla protezione antincendio. Questo significa che chi gestisce l’autobus deve assicurarsi che ogni estintore sia controllato regolarmente, funzionante e conforme agli standard previsti. Le verifiche comprendono sia controlli visivi (pressione, integrità della bombola, presenza di sigilli) sia eventuali collaudi periodici da parte di tecnici specializzati. La mancata manutenzione o il controllo insufficiente può comportare responsabilità legali in caso di incidente o incendio. Inoltre, il personale di bordo deve essere informato e formato sull’uso corretto degli estintori, così da garantire una risposta rapida ed efficace in caso di emergenza. In sintesi, la sicurezza antincendio è un impegno condiviso tra proprietario, gestore e personale a bordo.